MisterMovie.it Forum | La Community di Mister Movie Forum Musica Achille Lauro contro i cantanti emergenti: “Noia e voltastomaco”

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4 risposte, 4 voices Ultima modifica di  mavilah
8 mesi fa
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  • #77982

    fenrir
    Partecipante
    @fenrir

    E’ uscito proprio in questi giorno il suo nuovo disco dal titolo “1969”. Il cantante ha spiegato che il nome del suo ultimo lavoro è significativo, perchè ha scelto uno degli anni che rappresenta il cambiamento e questo disco lo è per la sua musica.

    In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Achille Lauro, ha chiarito che è andato alla ricerca di nuove forme musicali, di innovazione quello che secondo lui non fanno gli artisti emergenti che si limitano a cercare un ritornello di successo. Un attacco duro che dimostra una volta in più il carattere dell’artista.

    Il suo nome vero è Lauro De Marinis ed è nato a Roma nel 1990. Si è appassionato alla musica sin da giovanissimo. Il suo primo album risale al 2014, “Achille Idol Immortale“, dal quale sono stati estratti i singoli No Twitter e Real Royal Street Rap insieme a Marracash. Si è fatto spazio nel panorama del rap ha italiano, collaborando con nomi importanti come Gemitaiz, Noyz Narcos, Coez e appunto Marracash.

    E’ riuscito a farsi largo con i suoi testi diretti e la sua musica, tanto che nel 2017 la Sony decide di metterlo sotto contratto. Lo scorso anno pubblica insieme a Boss Doms l’album Pour L’amour. La vera svolta, però, arriva poche settimane fa con la partecipazione al Festival di Sanremo.

    Come detto con la sua “Rolls Royce” è stato uno dei protagonisti di questa edizione della rassegna canora. Al centro delle critiche dei giornalisti, ha ottenuto un buon riscontro per quanto concerne il pubblico da casa. Una volta che si sono spenti i riflettori sul palco dell’Ariston, è stato ospite in tante trasmissioni televisive, dove ha fatto conoscere anche l’artista che c’è dietro il personaggio, tanto da essere conteso da diversi talent che vorrebbero assegnargli il ruolo di giudice.

    In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Achille Lauro, ha parlato del suo nuovo lavoro “1969”, spiegando che è andato alla ricerca di nuove sonorità. A suo dire sarebbe proprio questo quello che manca ai giovani cantanti

    Gli emergenti fanno tutti la stessa canzone, senza ricerca musicale o nel testo: una noia da voltastomaco

    Nel resto dell’intervista ha spiegato perché ha scelto proprio il 1969 per rappresentare il suo disco. Un periodo di grandi cambiamenti per l’umanità con grandi scoperte, grandi rivoluzioni e grandi innovazioni. E’ stato questo lo spirito che ha spinto Achille Lauro in questo nuovo lavoro.

    Gli anni 60-70 sono stati anni di cambiamento e voglia di esprimersi: lo stesso atteggiamento nostro.

    #77984

    fb-luigidinardo
    Partecipante
    @fb-luigidinardo

    Cioè, Achille Lauro (mister sconosciuto stonato con una campana) si permette di giudicare gli altri?

    #77986

    fenrir
    Partecipante
    @fenrir

    #77990

    naddy
    Partecipante
    @naddy

    Ma chi è questo???

    #77997

    mavilah
    Partecipante
    @mavilah

    ho sentito il suo nome ma non sapevo nemmeno che faccia avesse.

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